Agritur Primo Sole

Mechel - Val di Non
Trentino

Fraz. Mechel n.28,
38023 CLES (TN)

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Itinerario 1: Percorso del Lez in direzione Sud

Partendo dall’”Agritur Primo Sole” si scende la stradina ripida chiamata “la Viota” e si gira a destra, iniziando la pianeggiante passeggiata in direzione Sud. Lasciate alle spalle le ultime case del paese ed il parcheggio pubblico sulla vostra destra, incamminatevi lungo il percorso pedonale ( Foto n. 1 ) che vi porta verso i frutteti, ma che prima conduce al campo santo del paese. Dopo circa 5 - 7 minuti si arriva ad un bivio ( Foto n. 2 ), dove si prende la strada asfaltata a destra in leggera salita.

A 40 – 50 metri si trova un'altra biforcazione della strada ( Foto n. 3 ) ed in questo caso la via da scegliere è quella asfaltata e pianeggiante a sinistra. Il percorso continua con curve e controcurve attraverso i vari appezzamenti agricoli coltivati a mele (…le famose Melinda!!), sia alla vostra destra che alla vostra sinistra, con un andamento assolutamente pianeggiante e piacevole. A destra, sopra il limite degli impianti di mele, si vedono i boschi fitti e rigogliosi qui immortalati con i colori dell’autunno ( Foto n. 4 e n. 5 ); a sinistra, invece, si apre la veduta sulla Valle di Non ed in particolare verso il Monte Roen che sorge proprio di fronte al paese ( Foto n. 6 ). Proseguendo lungo il percorso ( Foto n. 7 ) si possono notare, alla vostra destra, delle imponenti piante di melo, che si differenziano dallo standard della zona per la loro massiccia mole; sono gli splendidi esemplari di Renetta Canada che sopravvivono al rinnovamento degli impianti che da qualche anno caratterizza l’economia agricola della Valle. Marcello, "el Perol",  mantiene queste vecchie piante ancora perfettamente in forma e tutti gli anni ai primi di  settembre si possono vedere  ed apprezzare le vere renette di una volta. Tali piante vengono definite  “i Patriarchi” ( Foto n. 8 e 9 ) che sono la testimonianza ancora viva di un’epoca lontana dell’agricoltura nonesa che è cresciuta talmente tanto da farsi conoscere all’Italia intera in un primo momento, ed al mondo, poi, con il marchio Melinda. Continuando la passeggiata e dopo circa 25 – 30 minuti dal momento della partenza, si arriva al “Ciaretar”, una sorta di crocevia di strade, sentieri ed itinerari che da tale luogo partono e si sviluppano verso la montagna ( Foto n. 10 ); qui si entra per  un breve tratto del percorso in mezzo al bosco ( Foto n. 11 ), dove c’è la possibilità di fare una piacevole sosta all’ombra delle piante utilizzando le panchine che sono posizionate a sinistra ( Foto n. 12 ). Riprendendo il percorso, si trova subito una biforcazione con una ripida strada asfaltata in salita a destra ed un tragitto in leggera discesa per 40 – 50 metri a sinistra … si prende la via più semplice e cioè quella a sinistra ( Foto n. 13 e n. 14 ).

La strada, nuovamente pianeggiante, è di nuovo circondata dalle piante da frutto e continua a costeggiare il profilo morfologico della collina. Trascorsi circa 20 – 25 minuti dal passaggio al “Ciaretar” si arriva in una località denominata “Splazoi” ( Foto n. 15 e n. 16 ), un’area attrezzata dove ci si può riposare, si possono far divertire i bambini con i vari giochi installati nel verde ( Foto n. 18 ) oppure si può organizzare un allegro pic-nic per grandi e piccini ( Foto n. 19 ). Quest’area fa parte del territorio del Comune di Tuenno ( Foto n. 20 ), uno dei 38 Comuni della Valle di Non, ubicato in prossimità della Valle di Tovel, famosa per l’omonimo lago, che, grazie ad una particolare alga, si colorava di rosso fino agli anni ’60 del secolo scorso. Nell’area degli “Splazoi”, oltre che ammirare la splendida vista, si ha la possibilità di conoscere le piante autoctone grazie  alle targhette descrittive fissate alla base del tronco delle stesse. Riprendendo il cammino verso Sud, sempre in piano, si può godere di uno splendido panorama dell’intera valle ( Foto n. 22 e n. 23 ).  A sinistra, a Nord, si vede la cima del Monte Ozol, sul quale recentemente  sono state fatte delle particolari e importantissime scoperte archeologiche, al centro della valle si può ammirare invece la rotonda cima del Monte Roen, e più a destra in fondo,  “la Rocchetta”: l’ingresso meridionale del nostro territorio. Ancora 15 – 20 minuti di cammino pianeggiante e si arriva alla fine di questo percorso ( Foto n. 24) dove è posizionato uno dei ripartitori dell’acqua proveniente dalla Valle di Tovel ( Foto n. 26) , che viene trasportata dal “Lez” , acquedotto a cielo aperto costruito 160 anni fa sulle rocce e nelle rocce strapiombanti che dominano la valle stessa.

Da qui si possono scorgere, in lontananza, le bellissime cime del gruppo settentrionale delle Dolomiti di Brenta ( Foto n. 25) .
Questo facile passeggiata, della durata di circa 1 ora e trenta, è idonea a tutti ed è davvero gradevole per il panorama che accompagna tutto il percorso. Adesso non ci rimane che augurarvi un buon ritorno a Mechel!! ( Foto n. 28 ).

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